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Verde pubblico nell’ex Silan: la giunta dice no

By 30 Novembre 2021 No Comments

L’ Amministrazione comunale non valuterà l’ ipotesi di acquistare l’ area ex
Silan compresa tra le vie Meloni di Quartirolo e Cimabue per ampliarvi il parco
Unità d’ Italia. E’ questa la conclusione alla quale è arrivato il Consiglio
comunale dell’ altra sera che ha respinto con i voti della maggioranza Pd Carpi
2.0 una mozione presentata da Carpi Futura, integrata da un emendamento del
Movimento 5 Stelle. Che cosa chiedeva la mozione? (leggi qui) Che, per bloccare il
consumo di suolo e per ragioni di vivibilità e qualificazione di un’ area urbana
già piuttosto intasata, il Comune di Carpi prendesse contatto con il curatore
del fallimento Dmr, la società proprietaria del terreno edificabile, acquisendo
una perizia di stima del valore del lotto per poter eventualmente prender parte
alla prossima vendita senza incanto. E impegnava la Giunta a valutare costi e
benefici conseguenti a un’ eventuale aggiudicazione, informando il Consiglio
su tutte le valutazioni di tipo tecnico e contabile effettuate Di proprio il
Movimento 5 Stelle ha voluto aggiungere una clausola prudenziale, accettata
da Carpi Futura, che subordinava tutte queste richieste all’ Amministrazione
comunale all’ ipotesi che la prossima asta fissata per il 7 dicembre vada
deserta com’ è già accaduto per quella del 28 settembre.

 

Florio Magnanini, VOCE DI CARPI del 30/11/2011

carpi futura

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