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UN COMUNE SEMPRE PIU’ RICCO A SCAPITO DI PIU’ CITTADINI SEMPRE PIU’ POVERI E INDEBITATI, SE IL COMUNE FOSSE IL NOSTRO CONDOMINIO NON CHIAMEREMMO LA GIUNTA AD AMMINISTRARLO

By 29 Aprile 2016 Febbraio 24th, 2017 No Comments

Davanti al rendiconto relativo all’esercizio 2015 piace fare un po’ di cronistoria dei tanti interventi fatti da CARPI FUTURA in questi due anni di legislatura e portare alcuni dati, in particolare:

– nel 2012 avanzo di 2,985 milioni;

– nel 2013 di 2,428 milioni: CARPI FUTURA fece una mozione per “restituire”  in fase di preventivo 2015 i soldi ai cittadini con la riduzione delle tasse nel bilancio dell’anno successivo: tutti la bocciarono e soprattutto il PD disse che quell’avanzo era stato un caso eccezionale in quanto erano soldi non spesi per il terremoto;

– per fortuna che erano soldi eccezionali, tanto che nel 2014 l’avanzo è stato di 9 milioni: anche in questo caso CARPI FUTURA denunciò questo fatto ma la scusa fu che la maggior parte dei soldi erano vincolati;

– Ora, a consuntivo 2015,  si registra un avanzo di circa 16 milioni . Assieme agli avanzi dei precedenti anni ( pur se in buona parte vincolati) produce e consolida una giacenza “storica” di tesoreria (di cassa) che si mantiene da tempo sui 30 milioni. Somma esagerata, che toglie disponibilità (soldi) ai cittadini e non realizza gli investimenti promessi, se non con ritardi ingiustificati (residui passivi).

Ci voleva il tanto annunciato bilancio armonizzato per capirlo? E ora si fa la gara per chi fa la proposta più bella e innovativa per come destinare l’avanzo, discutere ora, in fase di consuntivo, dove si evidenzia la spesa effettiva, su come destinare avanzo è il trappolone proposto ogni anno da giunta e dirigenti  per distogliere l’attenzione dal vero problema. L’ avanzo non si usa, semplicemente va azzerato. Comunque entriamo anche noi in questa gara, non si sa mai !! Generare una spesa e metterla nell’elenco del piano investimenti significa “giustificare” il surplus di entrate del comune e di prelievo fiscale. Qualsiasi spesa per investimenti deve essere strategica, quindi strutturata nel bilancio, non utilizzando una tantum l’avanzo.

In sostanza, lo ripetiamo per l’ennesima volta, l’avanzo va evitato in fase di preventivo. Siccome forse non è ancora chiaro proviamo a ripetere il concetto con un esempio: se siete residenti di un condominio e il vostro amministratore vi chiede 1.000 euro per montare nei prossimi tre anni una caldaia a gas, l’anno dopo quando ancora la caldaia non è stata montata l’amministratore vi chiede altri 1.000 euro per la tubazione più altri 500 euro per stare in sicurezza e decide (con una variazione) di posticipare l’intervento perché deve avere un altro preventivo non più per una caldaia a gas ma per una pompa di calore. Andando avanti per qualche anno fino ad avere progetti non ancora realizzati per un valore (ne prendo uno a caso) di 28.000 euro e aver visto solo installata una caldaia, non posso credere vi faccia piacere che i vostri soldi siano rimasti lì e non li abbiate potuti spendere diversamente, oltretutto neanche avere degli interessi.

(Il bilancio armonizzato si avvicina molto al bilancio di uso privato, deve infatti utilizzare gli stessi strumenti, ma con obiettivi diversi: mentre un privato deve fare utile per propri interessi, la macchina pubblica ha  come investitori i cittadini e ad essi i soldi vanno “ RESTITUITI “  chiedendo meno soldi nel preventivo successivo.)

Invece la maggioranza e la Giunta hanno pensato bene di estinguere anticipatamente  dei mutui per circa 3,4 milioni (forse cominciando a vergognarsi della già citata giacenza di cassa, che ora si riduce da 31 a 28 milioni)  mentre le famiglie e le aziende si stanno indebitando  sempre  più, anche per far fronte ad imposte e tasse crescenti.

Quindi assistiamo ad un comune sempre più ricco a scapito di cittadini sempre più poveri. E infatti risulta da una statistica che il reddito pro capite del nostro comune è sceso dal 9° al 22° posto nella nostra provincia.

A proposito di cronistoria e a proposito dell’amministratore di condominio che ogni anno cambia progetto voglio sottolineare tutte quelle variazioni che abbiamo criticato, salvo poi essere tacciati (in particolare dalla consigliera Lugli) di “allarmisti”: questo toglie trasparenza (quando si dichiara ai cittadini una voce di spesa e poi la si sposta ad un’altra) , non vincola a fare i bilanci in modo preciso in fase di preventivo, ma soprattutto la continua variazione permette di tenere vincolati dei soldi che possono invece diventare residui ed essere riutilizzati: si ricordano ad esempio i progetti della polisportiva Dorando Pietri: prima un magazzino per l’economato, poi la casa della salute, poi forse un polo della creatività …

 

Per tutto quanto detto, CARPI FUTURA ha presentato due mozioni, che sono anche proposte e non solo critiche. La prima chiede: vogliamo trovare un rimedio strutturale tale da non avere avanzi ogni anno? Riduciamo del 3% in fase di preventivo tutte le tasse e le richieste di contributi. Tenerli lì e chiedere ulteriori soldi per “stare in sicurezza” e fare il lavoro corretto del tecnico e del dirigente significa mettere in ulteriore difficoltà le aziende ad esempio; se li teniamo la gente fa fatica le aziende magari chiudono, chi dice di no provi a gestire un’azienda. Questa mozione è stata bocciata utilizzando come appiglio fasullo il fatto che era politicamente troppo critica nelle premesse. In realtà è evidente che il PD non ha nel suo DNA la caratteristica di abbassare le tasse.

La seconda era una mozione per destinare l’avanzo calcolato a consuntivo ai Servizi Sociali per l’assistenza domiciliare, per gli assegni di cura per anziani e disabili, per il fondo anticrisi. Il tutto da trasferire poi alle Terre d’Argine, anche perché quest’anno sono diminuiti gli stanziamenti ( nonostante  l’apporto della Fondazione) da 1milione a 700.000 mila euro: chi dice di no lo vada a dire a quelle famiglie che si stanno rivolgendo ad associazioni di volontariato per il microcredito poiché hanno mutui o per pagare tasse o spese.

 

Veramente il problema è l’accoglienza di 12 profughi ? e non ci accorgiamo di tutte quelle famiglie che sono in difficoltà? e davanti a bilanci di 90 milioni e patrimoni di 200 milioni abbiate almeno, in quanto giunta, un minimo di coscienza di non appellarvi alla crisi dei massimi sistemi, ai trasferimenti delle altre istituzioni o che siamo il comune messo meglio: uno perché non è vero e due perché si parla di EFFICACIA delle proprie risorse! Non basta che il dirigente tenga il bilancio in regola, è la politica che deve operare le scelte poiché è stata votata dai cittadini per aiutarli a vivere meglio

Consigliere Paolo Pettenati, per il gruppo di Carpi Futura.