Sicurezza & Territorio

Sottopassaggi

By 23 Gennaio 2017 Aprile 27th, 2017 No Comments

L’ipocrisia politica, è dimostrato, passa sempre col rosso.

Enrico Campedelli che presenta un’interrogazione urgente a risposta scritta in merito al passaggio a livello di via remesina è un fatto o un atto che viaggia sulle rotaie che vanno dal serio al faceto.
L’increscioso accaduto di via remesina esterna è noto a gran parte dei cittadini carpigiani e “percepito” nella sua tragica importanza soprattutto a quelli che vivono tra la zona nord del comune e la frazione di Fossoli.
Il consigliere Campedelli, ex sindaco per due lustri, dovrebbe rivolgere un’interrogazione a se stesso e non ad altri, sulle vere motivazioni che portarono la sua giunta a non “spingere” per la costruzione, in concomitanza dei “ciclopici” lavori per la realizzazione della bretella sulla Romana nord, di un sottopassaggio.
Indossare il solito elmetto, appena si avanzano richieste di chiarimenti politici, della mancanza di copertura finanziaria, dimostrerebbe, ancora una volta, che la programmazione di opere e cantieri che mirano alla tutela e alla sicurezza dei cittadini non appaiono come punti, per le amministrazioni carpigiane, da mettere in agenda come prioritari.
Il sottopassaggio, se costruito, avrebbe evitato ogni giorno a migliaia di autovetture il calvario della sosta in attesa del passaggio dei convogli ferroviari e avrebbe evitato che una tragedia potesse avvenire il 10 ottobre per il mancato funzionamento delle barre di chiusura della strada.
Una tragedia, dicevo, non avvenuta grazie alle norme di sicurezza che impongono ai macchinisti di rallentare in prossimità di punti sensibili e alla cautela di tanti automobilisti che rispettano (ancora) il segnale semaforico di rosso anche in presenza di barre alzate.
Sorprende quindi che il consigliere regionale Campedelli negli ultimi giorni, populisticamente, si metta a fare osservazioni compiaciute su sicurezza, trasporti, viabilità, ecc. ecc.

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