Rassegna Stampa

Servizi sociali, c’è più di privacy

By 7 Aprile 2017 Dicembre 4th, 2017 No Comments

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Destò scalpore, a inizio anno, lo stato di agitazione – poi sospeso su richiesta della Prefettura – degli operatori dei Servizi sociali del Comune, che denunciavano l’ inadeguatezza strutturale della sede di Borgofortino, in quanto dotata di open space in palese inosservanza della privacy.
L’ amministrazione comunale si impegnò a migliorare i profili di riservatezza degli operatori della struttura, oltreché a riorganizzare gli uffici.
Un’ interpellanza ad hoc, presentata da Carpi Futura, ha aperto i lavori dell’ ultimo Consiglio comunale: letto dal consigliere Paolo Pettenati, il documento ha ricordato come nel Bilancio si trovi stanziata un’ ingente cifra per la nuova sede comunale – 6,1 milioni nei prossimi tre anni – mentre quella del centro di ascolto dei Servizi sociali è organizzata in modo da arrecare disagio a operatori e cittadini.
Alla richiesta di delucidazioni in merito ha risposto l’ assessore Daniela Depietri rammentando che, in attesa dei lavori di ristrutturazione dei locali di Borgofortino, tre operatori del settore sono stati trasferiti a San Rocco, così da alleggerire le presenze in viale Carducci e consentire un migliore utilizzo degli ambienti per il ricevimento del pubblico.
«Oggi, l’ area minori dispone di due uffici in più al piano terra della palazzina – ha sottolineato Depietri – Si prevedono, inoltre, la sistemazione degli uffici nella nuova sede unica e, sul breve periodo, l’ avvio dei lavori di ristrutturazione di Borgofortino per garantire spazi a disposizione dell’ area fragili e non autosufficienti, minori e famiglie e sportello sociale». (vale.cam.)