Salute & Famiglia

Sanità e Partecipazione

By 5 Marzo 2016 Febbraio 24th, 2017 No Comments

Sanità e partecipazione: un binomio sempre auspicato, predicato e sempre disatteso .

Gli attori della partecipazione sono i cittadini-pazienti, gli operatori sanitari ,i Sindaci e i politici con il portafoglio .

Di tutti quanti , gli ultimi , cioè quelli con il portafoglio, sono da alcuni anni  incontrastati  padroni del campo, avendo i Sindaci  abdicato pilatescamente al Direttore Generale, uomo unico al comando nominato direttamente dal Presidente della Regione, l’incombenza della governance sanitaria e del reperimento dei fondi necessari. I Sindaci sono riuniti nella  CTSS (Conferenza Territoriale Socio Sanitaria), organo estremamente importante (e unico contraltare al Direttore Generale), cui spetta il controllo della allocazione dei fondi e la verifica della attuazione dei piani sanitari.

Simulacro di partecipazione è stato il PAL,  nato nel 2011 e della durata di 3 anni: la partecipazione dei cittadini e dei Sanitari alla stesura del PAL è stata solo di facciata  e il PAL dopo i 3 anni previsti non è stato rinnovato e solo parzialmente attuato.

Del PAL rimane l’impianto generale, che ritengo valido, di una organizzazione sanitaria che  considera gli Ospedali  suddivisi in  3 categorie di importanza, comunque tra loro collegati , a cui i cittadini-pazienti possono afferire in base alla gravità e complessità delle patologie presentate.

Valida e fondamentale ritengo anche sia l’importanza data al Distretto Sanitario inteso come organizzazione dei servizi alla persona, da eseguirsi prevalentemente fuori dall’Ospedale , ma sul territorio ed a domicilio .

E’ su questo ultimo punto, dove l’ascolto e la partecipazione sono fondamentali per la riuscita di un così ambizioso progetto assistenziale.

Sempre per parlare di partecipazione sulla governance sanitaria, noi di UNIAMOCI non ci siamo lasciati scappare l’occasione per dare la sveglia ai Sindaci della  CTSS riuniti in Consiglio Provinciale,dove il sottoscritto ed il sig Germano Caroli hanno fatto di tutto per non sembrare solo comparse in un teatrino dove la maggioranza PD ha sempre deciso tutto .

Ricordo che la Provincia è un sistema in via di esaurimento , a cui sono affidate due funzioni : la  scuola ( edifici ecc) e la viabilità  .  Quindi il welfare e la Sanità son ambiti Regionali.  Però il Consiglio Provinciale , con il Presidente Muzzarelli che è Presidente anche della  CTSS, è apparso molto attento alle istanze e mozioni riguardanti i problemi degli Ospedali e dei cittadini -pazienti.

Come Consigliere di UNIAMOCI ho solo ricordato che i Sindaci sono  legalmente e moralmente responsabili della salute nei territori a loro affidati, che la riduzione della spesa per la Sanità, così come raccomandato dal DM 70/15 non può essere l’unico criterio di governance , che il PAL è stato ampiamente disatteso soprattutto  , e non solo, per quello che riguarda il “distretto”, che  gli investimenti in tecnologia non possono prescindere da investimenti in uomini ( medici ed infermieri i cui contratti di assunzione sono fermi dal 2010 ) .

Dopo quanto sopra , il Muzzarelli, si è impegnato a rinverdire i compiti  e le funzioni della  CTSS ed ha promesso di riunire questo importante organo di controllo molto più frequentemente di quanto avvenuto fino ad ora .

Ha inoltre lanciato una proposta ( a parole, ma chissà …. ) e cioè di istituire la presenza  di un rappresentate della CTSS nelle segrete stanze della Regione. Un trait d’union per velocizzare ed ottimizzare le comunicazioni tra la Regione , la  CTSS e di conseguenza il territorio e le associazioni dei cittadini .

 

Conclusione: la partecipazione in sanità è quasi inesistente, i cittadini della Bassa hanno dovuto indire un referendum e sono stati accusati di far sprecare i soldi del bilancio pubblico.

 

Firmato

Giorgio Verrini, CARPI FUTURA- UNIAMOCI