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Referendum, Perchè votare SI

By 26 Agosto 2017 Ottobre 3rd, 2017 No Comments

LA LISTA CIVICA CARPI FUTURA APPOGGIA IL COMITATO PER IL SI’ AL REFERENDUM PER SALVARE AIMAG

SI vota il 10 settembre 2017, dalle 8 alle 20.
Si va a votare nella scuola dove ognuno ha sempre votato, serve unicamente la carta d’identità.
Votano anche i giovani a partire dai sedici anni e gli stranieri residenti a Carpi da almeno un anno. Queste due categorie hanno ricevuto una lettera dal Comune per informazione.
La domanda sulla scheda è “Vuoi che il comune NON venda…..?”
La risposta è SI’ (come dire “Voglio che non venda”). Se il quesito vi sembra rigirato male, portate pazienza, è il destino dei referendum.

PERCHE’ VOTARE SI’
Aimag è di proprietà dei comuni riuniti che possono decidere come svolgere i servizi, i cittadini possono dialogare direttamente. Hera è per il 39% privata inoltre serve 265 comuni, i sindaci non decidono più niente e i cittadini al massimo telefonano a un call center dove rispondono dall’Albania.

Tutti noi paghiamo le bollette, i soldi che restano, dopo aver tolto le spese per fare i servizi, Aimag li restituisce ai comuni che li usano per fare investimenti. Hera, quotata in Borsa, li divide tra gli azionisti. Le bollette di Hera sono più costose, infatti gli azionisti si aspettano dividendi sostanziosi. E, in pratica, saremmo noi utenti a pagarglieli.

Non è vero che Aimag è troppo piccola rispetto a quello che la mondializzazione moderna richiede, la sua dimensione media è l’ideale, infatti risulta al 20° posto per efficienza, in un campione di 220 aziende che distribuiscono gas. E’ invece Hera che è troppo grande e il cittadino sparisce, perfino se è sindaco.

Aimag ha un bilancio sano, non ha debiti, non ha bisogno di Hera. E’ vero il contrario: è Hera che ha bisogno di Aimag per il proprio bilancio futuro.

Sentirete parlare della famigerata futura gara per la distribuzione del gas, vi diranno che Aimag è troppo piccola per partecipare e vincere: non è vero, se Aimag vorrà partecipare potrà allearsi temporaneamente con un’azienda simile a lei, senza perdere la propria identità. Fondersi in un colosso non vuol dire rafforzarsi, vuol dire SPARIRE.

Sui rifiuti: la scelta di Aimag è di differenziare (la gran fatica che facciamo a Carpi è molto migliorabile, ma differenziare è giusto). La scelta di Hera prevede rifiuti da bruciare per nutrire i suoi inceneritori a pieno carico.

Sull’acqua: qui la questione è molto seria, la vediamo anche ora in tempo di siccità. Tutte le aziende d’Italia perdono acqua dai tubi che va nel terreno e questo non può essere. Aimag già ora si attesta sulla metà delle perdite nel confronto e man mano sta rimodernando la rete. Abbiamo fibre di amianto nelle nostre condutture, come in tutta Italia, Aimag ha pronto il piano e l’investimento finanziario per sostituire una parte delle condutture e gradualmente il resto. I comuni che dipendono da Hera non hanno questa prospettiva perchè i cittadini non riescono a dialogare e tanto meno ad imporsi.

Vi sono molte altre ragioni, ma ci fermiamo qui.
Siamo a disposizione per allungare l’elenco delle ragioni per chi vuole saperne ancora di più.

CARPI FUTURA SOSTIENE IL “COMITATO PER IL SI”

CARPI FUTURA VOTA SI’ A TENERCI LA NOSTRA AZIENDA.

CARPI FUTURA INVITA A VOTARE SI’, e vi dice “Votare fa bene al QUORUM”.

Carpi, 26 agosto 2016

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