Cose serie dette scherzandoRassegna StampaSalute & Famiglia

PD, NOVELLA PENELOPE AL CONTRARIO

By 11 Marzo 2016 Febbraio 24th, 2017 No Comments

Nel corso del consiglio comunale di ieri sera (10 marzo 2016) il PD di Carpi ha approvato la delibera e la relativa convenzione affinchè un comune capofila proceda poi a una gara per la distribuzione del gas come richiesto dalla legislazione nazionale.
La Convenzione è col Comune di Modena, delegato ad espletare la gara in quanto nominato capofila di un ambito territoriale denominato MODENA 1.
La discussione si è svolta all’una di notte, secondo la migliore tradizione inaugurata dal PCI di Bruno Losi che a suo tempo ne spiegò chiaramente la ragione a pochi intimi, e per la verità le spiegazioni sono sufficientemente intuitive.
Succede così che il PD di Carpi di giorno finge di cercare il meglio per la propria città, anche allo scopo di convincere la sua fronda interna più numerosa di quanto si creda, e di notte costruisce una fitta tela allo scopo di portare AIMAG, un passo alla volta, nell’abbraccio stritolante della maxiutility HERA.
In pratica la maggioranza di Carpi ha approvato un vero e proprio ATTO DI SOTTOMISSIONE al Comune di Modena.
Succede così che:
1°) Viene data una serie importantissima di deleghe al Comune di Modena da parte del Comune di Carpi senza avere più potere di influenza sulle scelte successive.
2°) Una di queste è la seguente: l’Advisor, che dovrà stimare il valore delle nostre reti affinchè chi vince la gara di distribuzione del gas ce le paghi al giusto prezzo per utilizzarle, viene scelto dalla Stazione Appaltante ( cioè dal Comune di Modena) senza possibilità da parte del Comune di Carpi di fare una controperizia ( si chiama divieto di duplicazione).
3°) I patti, quando sono giuridicamente seri e non sono solo un impianto politico, prevedono la possibilità di verifica e di revoca. Questo è un requisito indispensabile per la valenza dei contratti, e ovviamente qui non c’è.
4°) Il Muzzarelli (perché sempre di lui si tratta) ha IMPOSTO la data di approvazione di questa convenzione ( addirittura la esigeva al 28 febbraio) con largo anticipo rispetto alla necessità ( infatti il governo ha appena prorogato la gara di un anno e mezzo) e non vi è altra ragione che quella di mettere intanto un piede fermo dentro al percorso. Il massimo della disubbidienza del sindaco Bellelli è stato di prendersi 12 giorni di più.
5°) La preparazione del bando e di tutto il resto è affidata ai tecnici. Ma l’oggettività e la neutralità di un bando richiede una supervisione politica dei Comuni coinvolti (anche se sembra una contraddizione) per garantire il CONTROLLO e per garantire che vengano rispettate le esigenze territoriali e la equa valorizzazione delle reti dei singoli comuni. Qualcuno si scandalizza se diciamo che, a seconda di come viene preparato il bando, si battezza il vincitore? Qualcuno si scandalizza se diciamo che la vediamo difficile che tutti i tecnici coinvolti lavorino segretamente fino al momento dell’emissione del bando senza chiedere man mano al capofila se gli va bene?
6°) I Comuni, pur tenuti a preparare la loro ingente mole di dati da fornire alla Stazione Appaltante, verseranno per convenzione al Comune di Modena 480.000 euro che, uniti ai 120.000 ritenuti necessari per le funzioni centralizzate, fanno 600.000 euro nelle casse del Comune di Modena.
7°) Modena, Stazione Appaltante, è anche socia della maxiutility HERA, trovandosi in evidente conflitto di interesse. Ci sono altri casi in Italia nella stessa situazione, ma questo non dimostra che vada bene così; dimostra solo che lo stesso partito che governa a Modena governa anche al Ministero.
Potremmo ancora continuare perché abbiamo studiato a fondo questa matassa, anche partendo dalla dimensione degli ambiti, ma ci fermiamo qui. E, ovviamente, abbiamo votato contro. CONTRARISSIMO.
Una volta, quando i cittadini non capivano una cosa, erano soliti dire “ Se il PARTITO l’ha decisa vuol dire che va bene così”. Cari carpigiani concittadini anche adesso per qualcuno va bene così, ma non per voi.

FIRMATO
LISTA CIVICA CARPI FUTURA