Piove. Governo ladro! Caustica ed irrazionale critica antigovernativa che in bocca a Cipputi, la più conosciuta caricatura di metalmeccanico nata dalla penna del fumettista Altan, aveva ed ha il significato di un proclama: noi, operai di sinistra, di sicuro non abbiamo colpe!
Dopo anni di responsabilità governativa e dopo la trasformazione, e quasi scomparsa, del proletariato operaio, ancora permane in molti esponenti della sinistra, vecchi e giovani, lo spirito di Cipputi, cioè l’autoassoluzione.
E di questo si è scritto e detto molto da parte di autorevoli politologi e sociologi tutti vicini al capezzale del grande malato, cioè il PD che alle ultime elezioni ha perso quasi 6 milioni di suoi elettori.
Ovviamente le considerazioni politiche, le divisioni e le paure del PD nazionale non sono molto diverse a livello locale, ma qui a Carpi sono caratterizzate, direi arricchite, da una salvifica argomentazione: “ …ma perché cambiare che da noi ,tutto sommato, si vive bene ?” . Questo è diventato un mantra di molti carpigiani appartenenti non solo allo zoccolo duro e storico del PD, ma anche rappresentanti del ceto medio che magari, in questo periodo pre elettorale più del solito, si interessano di politica e si sentono indispensabili per gli equilibri locali.
Confesso che anche io, complice l’indolenza estiva o la paura senile di ogni cambiamento, stavo per adeguarmi al suddetto mantra.
Ma poi è successo: mentre ero fermo in Vespa, in colonna ad un semaforo di via TRE Febbraio a respirare gas di scarico ho realizzato che tanto bene qui non si vive; e che i nostri amministratori potrebbero fare molto di più per toglierci il primato di zona più inquinata d’Europa. Per esempio affrontando il problema della viabilità con un piano urbanistico lungimirante e coraggioso, in tempi rapidi e con il coinvolgimento di specialisti provenienti dal mondo universitario. Invece quell’incrocio, come altri, diventerà ancora più caotico non appena sarà realizzata la nuova Sede Comunale e la Casa della Salute. Si continuerà ad imprecare ed a respirare biossido anche in via Manzoni per la presenza di un anacronistico passaggio a livello che, oltre a dividere in due la città, provoca lunghe code di auto e camion almeno dieci volte al giorno e si continuerà a stare in colonna da Carpi fino a Modena per l’inadeguatezza della vecchia statale Romana Nord e si continuerà a rischiare la pelle in via Cattani. …..
E’ arrivato il verde ma dopo pochi metri sono ancora fermo e, poiché continuo a pensare che la politica sia confronto e non competizione, mi chiedo: allora perché negli ultimi 10 anni la nostra Giunta Comunale non ha mai considerato con spirito costruttivo le valide proposte delle opposizioni riguardanti l’urbanistica e non solo ? Adesso non rimane che ripetere che si vive bene e che se vanno su “gli altri” sarà peggio ma è una linea di difesa debole; sarebbe meglio fare una salutare autocritica su quanto si poteva fare e non si è fatto .
Si poteva prendere sul serio la sensazione di insicurezza dovuta alla presenza di tante “ facce straniere” che incontri per le scale dei condomini o nei giardinetti sotto casa: forse il vigile di quartiere poteva mitigare il problema ; così come, per favorire la convivenza ( non credo alla integrazione ) sarebbe utile sapere chi sono e cosa fanno i tanti extra comunitari presenti a Carpi.
Le opposizioni chiesero un censimento conoscitivo ed un maggior coinvolgimento della Consulta degli stranieri, ma vennero ritenute proposte razziste dai consiglieri di maggioranza : il problema è rimasto, anzi è peggiorato e la Lega è risorta dalle ceneri.
Molti cittadini hanno problemi economici che si acuiscono se hanno figli che vanno a scuola e se il complicato sistema ISEE ( che valuta lo stato socio economico di una famiglia) non ti è favorevole allora bisogna sborsare fino a 400 euro al mese per le rette .
Tra le proposte delle opposizioni c’era un maggior stanziamento di fondi del bilancio Comunale a favore degli indigenti oltre ad una revisione dell’applicazione dell’ISEE: proposta derisa e bocciata , e così sono sempre di più le famiglie che si rivolgono alla Caritas e alla Casa del Volontariato.
Nessuno ha dimenticato il terremoto di 6 anni fa e la Giunta non ha fatto venir meno l’impegno per la ricostruzione in sicurezza di tante abitazioni danneggiate, ma rimane il fatto che oltre 120 famiglie sono ancora ospitate in Moduli abitativi: la richiesta di velocizzare le pratiche burocratiche è rimasta lettera morta e cosi solo 2 o 3 pratiche MUDE alla settimana vengono evase e occorreranno ancora 18 mesi per concludere l’operazione ricostruzione.
Da sempre ho segnalato le criticità e le disfunzioni del nostro ospedale ormai vecchio di 100 anni e inserito in una rete sanitaria provinciale che, in una situazione di crisi economica del SSN, rende precaria l’efficienza della offerta di salute. Gli sforzi del Sindaco poco sono serviti per migliorare la situazione anche perché le grandi decisioni sono “ centralizzate” a Bologna (stanziamenti, assunzioni, organigramma ecc. ) Di fatto aumenta il flusso di carpigiani verso altri nosocomi soprattutto privati e questa non è solo una questione di voti ma anche di equità sociale.
Eh caro Cipputi, il sol dell’avvenir non è più roseo come ai tuoi tempi.

Giorgio Verrini, Capogruppo di Carpi Futura

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Giorgio Verrini

CURRICULUM VITAE Verrini Giorgio nato a Correggio (RE) il 12 gennaio 1952. Abitante in Carpi dal 1960. Sport praticati: Pallavolo, Ciclismo,Boxe. Presidente della SocietàSportiva BASEBALL CLUB CARPI dal 1972 1975. BoyScout presso il Reparto Carpi lOdai 1966 fino ... semel scout semper scout ! Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Universita' degli Studi di Modena nel 1978 Conseguimento della Specializzazione in Chirurgia generale (1988) e Oncologia Medica (1992) presso la stessa Universita' Dipendente della Ausl di Modena dal 21 Dicembre 1980 come Dirigente Medico UO Urologia Insegnante di Fisiologia presso la Scuola Infermieri Professionali nel 1983 - 84 Responsabile dal 1990 del Laboratorio di Urodinamica dell'Ospedale di Carpi e tutt'ora referente per i problemi di incontinenza urinaria presso le UO di Neurologia, Ginecologia e Riabilitazione Esperienze di lavoro a Lione ed a Innsbruck inerent i a problemi di urodinamica e vescica neurologica Autore e coautore di oltre 80 pubblicazione scientifiche Relatore al Congresso Europeo di Urologia ( Parigi 2007) Esecutore in primis di oltre 250 interventi di impianto di protesi (INVANCE, ADVANCE, ProACT , Ams800, bulking-agent, TVT , TOT , insitu-sling, mesch per prolasso) per incontinenza urinaria maschile e femminile Dal Gennaio 2009 al Febbraio 2012 Dirigente Responsabile del Day Surgery Urologico dell 'Ospedale di Vignola- Consigliere Comunale di Alleanza per Carpi (ApC ) nell'ultima Legislatura . Sposato, con una figlia Nonno.