Rassegna Stampa

«Aimag in asta per Unieco? Giusto astenersi»

By 14 Maggio 2020 No Comments

Carpi approva la partecipazione di Aimag Spa alla gara per l’ acquisizione della Divisione Ambiente di Unieco. Questo quanto deliberato martedì sera dal Consiglio comunale: una delibera molto attesa e ‘tormentata’, che alla fine ha registrato l’ approvazione della maggioranza e l’ astensione delle opposizioni. «Abbiamo da subito appoggiato la partecipazione di Aimag alla gara – spiega Michele Pescetelli di Carpi Futura – ma non potevamo approvare una delibera che di fatto dà mandato al sindaco di ricorrere in sede civile contro il Cda dell’ azienda che si sta autorizzando a partecipare ad una gara. Una delibera che rischia di essere un ‘cappio’ per il Cda, una minaccia, che consente una eccessiva ingerenza del Comune di Carpi».
«Come Lega – spiega Federica Boccaletti, Lega per Salvini Premier – siamo a favore della partecipazione di Aimag alla gara per l’ acquisizione di Unieco-Ambiente, ma sulla delibera ci siamo astenuti poiché il documento presenta diverse richieste e paletti, a nostro avviso, eccessivi. Specie il punto in cui di dà mandato al sindaco di poter intraprendere azioni e verifiche sostanziali. Inoltre si arriva a tale documento dopo un percorso alquanto tortuoso e complesso che ha portato anche alle dimissioni di Alberto Bellelli, dalla presidenza del Patto di Sindacato. Un aspetto ‘curioso’ infine: nel Comune di Novi lo stesso Pd, lunedì sera, ha votato contro alla medesima delibera».
Concorde Annalisa Arletti, Fratelli d’ Italia: «Ci siamo astenuti perchè non abbiamo condiviso nulla del percorso incoerente e poco lineare dell’ amministrazione comunale, troppo impegnata nelle sue spaccature di partito e poco attenta alla salvaguardia del territorio. La nostra astensione è un messaggio politico a Bellelli che ha personalizzato la vicenda e ha inserito in delibera impegni che vanno oltre la semplice partecipazione alla gara da parte di Aimag».
«Avremmo votato a favore se ci fosse stata una determina che non mettesse in difficoltà Aimag – chiosa Eros Andrea Gaddi, M5S – ma quell’ atto, che va contro e giudica i CdA di Aimag, era ‘invotabile’, per cui ci siamo astenuti. Da parte di Bellelli, non c’ è stato nessun cambiamento: quindi perché il giudizio della maggioranza è cambiato proprio adesso? Semplicemente perché nel frattempo il patto di sindacato di Aimag ha messo il nostro sindaco all’ angolo. E lui, non ha cambiato idea, si è solo messo al riparo della rottura del patto che comporterebbe una bella cifra risarcitoria». Disapprovante il sindaco Bellelli: «Che delusione. Alla fine, chi si batteva il petto immaginando che questa fosse soltanto un’ operazione politica, si astiene, sfuggendo alle proprie responsabilità politiche».

Maria Silvia Cabri.