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Gestione dell’immigrazione: una posizione unitaria

By 15 Gennaio 2016 Novembre 6th, 2017 No Comments

PROFUGHI: QUAL E’ LO STATO DELLE RELAZIONI DELLA MAGGIORANZA CON LE ALTRE FORZE POLITICHE?
QUALE PUO’ ESSERE LA SCELTA GIUSTA SUL TEMA PROFUGHI?

COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

Egregi colleghi,
ci troviamo davanti a una situazione molto seria, quella della gestione dell’immigrazione a Carpi, ravvivata ora dalla decisione del sindaco di accogliere alcuni profughi volontariamente. Questo perché, come sapete, la nostra città non era obbligata in quanto zona del cratere sismico. Veniamo sollecitati dalla gravità stessa del problema a pronunciarci.
 
Più precisamente tutta la città viene interpellata a mostrare il suo spirito profondo.
Quello che riteniamo maggiormente grave non sono tanto alcuni (dieci?) stranieri in più in città (anche se più avanti preciseremo meglio che anche questo ha i suoi lati difficili) quanto il vedere una città che si spacca in due su questo argomento.
 
Esprimiamo quindi la nostra opinione su un problema così grave che non può essere lasciato senza commenti: pensiamo che questo genere di decisioni andrebbe condiviso con il consiglio comunale, anche se i tempi sono stretti. Non ci si può appellare alla condivisione solo quando fa comodo, quando la situazione è drammatica e si ha paura di affrontare un’opinione pubblica inferocita. Crediamo che sia ridicolo che un partito “democratico” sia così autoreferenziale da pensare di non aver bisogno di confronto, partecipazione e condivisione nelle decisioni.
 
Pensiamo che l’accoglienza sia un valore importante e che ci piacerebbe che ogni essere umano potesse sentirsi cittadino del mondo. E pensiamo che avremmo molto apprezzato che il sindaco della nostra città ci avesse presentato la questione in consiglio comunale e che avesse chiesto l’opinione dei consiglieri sull’approvazione della sua proposta, sulla location migliore, sui tempi iniziali di accoglienza, sul progetto di integrazione dei profughi nel territorio e, specialmente, su quanto durerà questa situazione e cosa sarà di queste persone che, teoricamente, dovrebbero poi trovare un lavoro a Carpi.

Infatti non siamo di fronte a un evento estemporaneo, ma a un problema che ci accompagnerà nei prossimi anni. 
Ora il sindaco raccoglie i frutti di questa modalità di fare politica, ma proprio ora viene richiesta la posizione degli altri gruppi augurandosi di non essere i soli in quanto maggioranza a sbrigare questa matassa.
Crediamo che, a questo punto del mandato, il PD debba riflettere molto più seriamente sullo stato delle relazioni della maggioranza con le altre forze politiche.

Detto questo vogliamo tuttavia presentare il nostro senso di responsabilità, noi crediamo che i carpigiani siano persone accoglienti, crediamo che aprirebbero volentieri le porte della loro città ai profughi se solo sapessero chi sono e in che modo la città dovrà farsene carico alla fine del periodo protetto.
Poiché questa accoglienza deriva dal cuore e dalla solidarietà e non da un obbligo, forse si potrebbe decidere chi ospitare; per esempio le famiglie prima di tutto, per offrire un futuro ai bambini.
 
Il numero di dieci in questo modo sarebbe presto raggiunto.
 
Non c’entrano i soldi visto che non ne spenderemo (almeno direttamente), e questo bastava spiegarlo meglio, c’entra la paura, specialmente quella delle donne, e c’entra il sapere di essere molto indifesi rispetto a leggi che non tutelano chi viene colpito. Questo è un fatto e il sindaco dovrebbe ricordarsi che è sindaco anche di chi ha paura.
 
Questo è anche il momento adatto per far svolgere alla consulta per l’immigrazione quel ruolo più decisivo e indispensabile che da tempo suggeriamo senza che alcun orecchio ascolti. E’ il momento in cui il Comune deve mostrare anche il suo volto severo, oltre che accogliente.
Con queste premesse noi siamo disposti a trovare una posizione unitaria.
 
Intanto esprimiamo la nostra solidarietà al sindaco per la violenza verbale di cui è stato oggetto e condanniamo ogni forma di insulto in qualunque modo espressa ( attività da cui non è esente qualche consigliere del PD nei confronti delle opposizioni).

Cordiali saluti

I consiglieri di CARPI FUTURA

Giorgio Verrini
Anna Azzi
Paolo Pettenati

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