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Lo stadio del Carpi calcio in serie A

By 18 Maggio 2015 Maggio 20th, 2015 No Comments

Sul tema dello stadio per permettere al Carpi Calcio di disputare in città il prossimo campionato di serie A, CARPI FUTURA si è astenuta dall’entrare nel merito delle varie soluzioni prospettate.

E questo, nel rispetto delle competenze tecniche e delle compatibilità economiche dei soggetti interessati, nonché dell’autonomia decisionale della Società calcistica.

CARPI FUTURA però ora osserva che è assolutamente necessario che la classe dirigente cittadina – politica, imprenditoriale, finanziaria – si raccolga intorno a un progetto che permetta, se non già dall’inizio di quest’anno, almeno dai mesi successivi del campionato di serie A, la disputa del torneo in un impianto cittadino.

Sarebbe questo il solo modo, da parte del governo politico della città, di risarcire Carpi per anni di latitanza sul fronte dell’impiantistica sportiva di livello adeguato ai campionati di categoria superiore: una latitanza che si è tradotta nell’emigrazione delle migliori compagini professionistiche e che ha di fatto trasformato l’area sportiva in un coacervo di destinazioni ibride, collocate senza un minimo criterio di programmazione.

L’appello va però esteso all’intera classe dirigente della città, la stessa che in anni certamente migliori, ma non per questo meno difficili, ebbe il coraggio di dotare Carpi di opere come il casello autostradale, la tangenziale, l’aeroporto, la piscina, l’autostazione. O di rinnovare le dotazioni del Ramazzini e l’immagine del centro storico. O di dar vita al Vallauri, al Meucci e all’Istituto Nazareno.

Ci rifiutiamo di credere che soluzioni leggere, prefabbricate e modulari, dettate dalle più recenti tecnologie della prefabbricazione e collocate nell’area comunale espressamente destinata allo scopo, non possano essere prese in considerazione, magari da un ente terzo, al quale concorrano diversi soggetti privati, prima fra tutte la Società calcistica. E che da qui non possa scaturire un piano finanziario che, pur dando per scontata una quota a fondo perduto, permetta un parziale rientro dall’ investimento attraverso i biglietti del pubblico, gli abbonamenti e la pubblicità.

I Carpigiani sono pronti a dimostrare il loro affetto e il loro apprezzamento a questa squadra con la loro presenza di pubblico pagante. 

Se ciò non avverrà, se a nulla saranno valsi gli sforzi per mettere in condizione il Carpi di giocare a Carpi, i cittadini ne chiederanno conto.

Per questo CARPI FUTURA chiede al Sindaco di relazionare in Consiglio comunale sull’intera vicenda delle trattative che hanno avuto luogo nelle ultime settimane.

Perché ci si potrà anche rassegnare a un esito negativo e incomprensibile della vicenda e a lasciare che altri beneficino della militanza del Carpi in serie A.

Ma sarà opportuno che di questo esito e delle sue cause, la pubblica opinione sia dettagliatamente informata.

 

Firmato
CARPI FUTURA

Carpi, 16 maggio 2015