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Entrare a piedi pari sulla questione dell’Ospedale di Carpi

By 27 Giugno 2014 Settembre 9th, 2017 No Comments

“Entrare a piedi pari “ è un’espressione calcistica ma anche politica per dire di far qualcosa di decisivo riguardante questo o quel problema. E’ ora che il Sindaco e l’Assessore designato alla Sanità entrino “ a piedi pari “ sulla questione dell’Ospedale di Carpi .
Non tutti sanno che da oltre un mese le quattro sale operatorie nuove,costosissime, inaugurate il 1 maggio del 2013 e mai usate fino al 12 gennaio 2014, sono ferme ed inutilizzate dopo un misterioso incidente all’impianto elettrico.
Da oltre duemesi i lavori di ampliamento del Pronto Soccorso sono fermi per motivi imprecisati:
le ipotesi al riguardo vanno dalla mancanza di fondi,alla precarietà delle fondamenta.
Dalla relazione annuale di “Prevenzione e Sicurezza sul lavoro “ dell’aprile di quest’anno si evince che è stato fatto un gran sforzo per eliminare l’amianto dai tetti edaaltre strutture del nostroOspedale ma che ancora molto resta da fare. Ma con l’amianto non si scherza !
E’ notizia di ieri che, dopo accurati controlli tecnici,l’impianto elettrico alla prova del collaudo,non ha funzionato,provocando, pare, anche il fuoriuso del nuovissimo sistema di aereazione.Labuona notizia è che i muratorihanno finalmente trovato e chiuso il buco da cui in occasione dei recenti acquazzoni un fiume di acqua è entrato nel corridoiod’ingresso del nuovo comparto operatorio allagando anche i vicini spogliatoi .
Dunque“entrare a piedi pari “ è un dovere verso gli ammalati che vedono spostarsi la data dell’intervento, a lungo attesa. E’ un dovere verso i degenti che, a digiuno da oltre 14 ore, attendono di essere chiamati in sala operatoria,attorniati dai parenti che cercano di lenirne l’ansia mentre passano le ore e che poi vengono frettolosamente informati che “ per motivi tecnici” il programmato intervento viene spostato al giorno dopo : i motivi tecnici sono che il sistema è ingolfato perchè solo 4 sale su 8 sono agibili.
“ Entrare a piedi pari “ èun dovere verso i Medici e gli Infermieri di Sala che utilizzano da oltre un mese la vecchie 4 sale operatorie girando come trottole, con l’ansia di completare “ la lista operatoria “ tra le incazzature di alcuni e la rassegnazione di molti .
“Entrare a piedi pari “ significa dire a Muzzarelli,nuovo Sindaco di Modena che pretende altri soldi per il Policlinico, che il PAL non funziona,almeno per gli Ospedali di Area ( Carpi ) e di prossimità ( Mirandola ) e che se centralizzare la sanità significa continuare a sosteneredue grandi strutture sanitarie,cioè Baggiovara eil Policlinico che di fatto sono un doppione uno dell’altra,
faccia meglio i conti e vedrà che i soldiglisaltano fuori ( purtroppo quelli giàspesi non si possono recuperare ).
“ Centralità no grazie “ sarà il nuovo slogan dei Carpigiani che finalmente si accorgeranno che nella sanitàdella città di Modenatutto è doppio : 2 Pronto Soccorso, 2 grandi reparti operatori,2 attrezzatissimi servizi di Radiologia,2 Medicine e connessi, ecc. ecc;mentre a Carpi-Mirandola ci sono reparti accorpati, ci sono i Primari “ a scavalco “, ci sono le Unità di cura: tutti termini che nè al Policlinico nèa Baggiovara hanno mai sentito nominare .
“Entrare a piedi pari “ significarompere quell’anello chiuso che caratterizza i rapporti tra la Giunta di Carpi e la Provincia e Regione, ma per fare questo ci vuole coraggio, correttezza, passione civile,doti queste non presenti nel curriculumdella pregressa Amministrazione Comunale. Speriamo nella nuova.
Giorgio Verrini
Consigliere Comunale CARPI FUTURA

Giorgio Verrini

CURRICULUM VITAE Verrini Giorgio nato a Correggio (RE) il 12 gennaio 1952. Abitante in Carpi dal 1960. Sport praticati: Pallavolo, Ciclismo,Boxe. Presidente della SocietàSportiva BASEBALL CLUB CARPI dal 1972 1975. BoyScout presso il Reparto Carpi lOdai 1966 fino ... semel scout semper scout ! Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Universita' degli Studi di Modena nel 1978 Conseguimento della Specializzazione in Chirurgia generale (1988) e Oncologia Medica (1992) presso la stessa Universita' Dipendente della Ausl di Modena dal 21 Dicembre 1980 come Dirigente Medico UO Urologia Insegnante di Fisiologia presso la Scuola Infermieri Professionali nel 1983 - 84 Responsabile dal 1990 del Laboratorio di Urodinamica dell'Ospedale di Carpi e tutt'ora referente per i problemi di incontinenza urinaria presso le UO di Neurologia, Ginecologia e Riabilitazione Esperienze di lavoro a Lione ed a Innsbruck inerent i a problemi di urodinamica e vescica neurologica Autore e coautore di oltre 80 pubblicazione scientifiche Relatore al Congresso Europeo di Urologia ( Parigi 2007) Esecutore in primis di oltre 250 interventi di impianto di protesi (INVANCE, ADVANCE, ProACT , Ams800, bulking-agent, TVT , TOT , insitu-sling, mesch per prolasso) per incontinenza urinaria maschile e femminile Dal Gennaio 2009 al Febbraio 2012 Dirigente Responsabile del Day Surgery Urologico dell 'Ospedale di Vignola- Consigliere Comunale di Alleanza per Carpi (ApC ) nell'ultima Legislatura . Sposato, con una figlia Nonno.

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