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Emergenza abitativa: proposte e soluzioni

By 18 Marzo 2022 No Comments

premesso

  • che per effetto della pandemia nell’ultimo anno è cresciuta la disoccupazione e conseguentemente la povertà a Carpi, con un aumento dell’indebitamento delle famiglie e della domanda di aiuto sia per far fronte alle necessità di spesa quotidiane sia soprattutto per reperire un alloggio, nell’impossibilità di accedere all’offerta di alloggi da parte di privati;
  • che è di questi giorni la notizia che aprirà nei primi mesi del 2022 presso il Tribunale di Modena un nuovo sportello anti – sfratti che fungerà da raccordo tra gli uffici casa e i cittadini in considerazione dell’evidente emergenza casa a fronte dei quasi 600 sfratti convalidati nell’ultimo anno;
  • che, di converso, l’Assessore Righi nel suo intervento nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 25 Novembre 2021 ha dichiarato espressamente che il Comune ha già a disposizione molte aree PAI
  • che sono assegnati 124 milioni di euro alla Regione Emilia Romagna dal Programma “Sicuro, verde e sociale”, varato dal Governo per la riqualificazione dell’Edilizia residenziale pubblica, che prevede per gli Enti locali la possibilità di investire per migliorare e adeguare le caratteristiche sismiche ed energetiche delle case popolari, di acquistarne di nuove per ospitare le famiglie durante i lavori, di valorizzarne i cortili, le parti comuni e le aree verdi
  • che la Regione Emilia Romagna ha varato il “Patto per la casa”, un programma incentrato sulla collaborazione con gli Enti locali: con i fondi ricevuti (stanziati dalla Regione 4 mln nel 2022 e 3 mln nel 2023) potranno quindi scegliere di attivare specifiche strutture dedicate all’avvio e gestione del programma stesso, come ad esempio agenzie per la locazione, oppure potranno convenzionarsi con soggetti detentori di patrimoni immobiliari (Acer, imprese, cooperative, altri soggetti pubblici)

INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA

sui seguenti punti:

  • Se sia stato effettuato un censimento degli alloggi a disposizione del Comune di Carpi per far fronte all’emergenza abitativa e in tal caso quale sia il numero di detti alloggi, la dislocazione degli stessi all’interno del territorio comunale e le loro caratteristiche;
  • Se, oltre ai Fondi già previsti in Unione TdA per il sostegno all’affitto, siano stati previsti appositi fondi dal Comune di Carpi per far fronte ai casi di emergenza abitativa e quale sia l’ammontare complessivo disponibile;
  • Se sia stata quantificata la domanda complessiva di alloggi necessari per far fronte all’emergenza abitativa proveniente dai residenti all’interno del Comune di Carpi;
  • Quale sia la tipologia di collaborazione esistente tra il Comune e l’ACER e quali siano gli interventi e gli accordi previsti nell’immediato per far fronte all’emergenza abitativa;
  • Cosa si intende nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari di Carpi per “Alienazione per Politiche Abitative Integrate”;
  • Se e quali interventi il Comune di Carpi abbia proposto al Tavolo territoriale di concertazione delle politiche abitative nell’ambito del Programma “Sicuro, verde e sociale” da inviare entro il 15 marzo al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile;
  • Quali valutazioni e quali scelte il Comune intenda fare per utilizzare i Fondi Regionali previsti dal Patto per la Casa.