Salute & Famiglia

Cosa e’ l’Hospice?

By 26 Novembre 2014 Dicembre 1st, 2017 No Comments

Si è riaperta in questi giorni la discussione sulle cure palliative. Cosa sono? Cosa c’entra l’Hospice? E il distretto ?

Credo che sia corretto coinvolgere in questo ambito, che riguarda tutti noi, anche coloro che non sono addentro al problema, ma che vorrebbero saperne di più.

Dunque cercherò di dare il mio contributo divulgativo.

Nella Medicina dei nostri giorni, l’Ospedale ha assunto sempre più la funzione di luogo di cura, in cui si applicano precedure complesse per raggiungere la guarigione dalla malattia.

Non tutti però possono guarire clinicamente e a questi pazienti vengono praticate cure di conforto o palliative.

Palliative deriva dal latino Pallium, cioè mantello, che dà calore e protezione. Queste cure palliative, sia per motivi pratici ( producono migliori effetti se applicate all’interno dell’ambiente domestico- familiare) sia per motivi economici (un ammalato in Ospedale costa 400 euro al giorno mentre a casa 40 euro al giorno), sono da tempo il cuore pulsante di quell’ “ Ospedale Invisibile “ che è il Distretto, dove operano i Medici di Base e gli infermieri del territorio coadiuvati da volontari. Tutti hanno visto le Panda bianche con dentro 2 infermiere che tutto il giorno e anche la notte vanno in questa casa o in quel condominio con borsone contenenti farmaci, cateteri, sacche da stomia, bende, flebo, ma a volte anche giornali, borse della spesa e cioccolata.

Vi sono comunque situazioni di particolare emergenza della malattia, che non possono più essere controllate tra le mura domestiche. In queste situazioni, il nuovo ricovero in Ospedale spezza la continuità assitenziale impostata sui cardini delle cure palliative e provoca un trauma, generalmente insanabile, per il malato ed i sui familiari. In questo ambito si giustifica l’ Hospice, come luogo di accoglienza e protezione per malati gravi, verso il termine della vita, soprattutto quindi per i malati di cancro.

L’Hospice è un luogo dove le”normali” cure palliative vengono integrate da una più robusta cura dei sintomi e specialmente del dolore. Il dolore si combatte con farmaci, ma anche con supporto psicologico rivolto sia agli ammalati che ai familiari. E’il luogo dove risulta falsa l’affermazione ” non c’è più nulla da fare “ : c’è invece da fornire assistenza, efficace ma non asettica ed indifferente; c’è da fornire sostegno attento ed attivo per combattere la disperazione, la perdita dell’autostima e la paura della morte e c’è la continuità delle relazioni affettive tra malato e persone a lui care. Tutte queste cose, come ho avuto modo di constatare in tanti anni di vita in Ospedale, non si possono realizzare in corsia o in stanze di due o tre letti occupati da degenti con patologie di gravità differenti, con infermieri superaffaccendati, medici frettolosi e rigidi orari per i parenti.

La morte è un evento ineluttabile, colpisce tutti quasi a livellare la nostra supposta diversa umanità. Eppure non se parla quasi mai e non vogliamo costruire supporti per affrontare “ la fatal quiete”. Ecco, l’Hospice è un supporto che accompagna il paziente verso la fine, preparando i familiari all’evento e fornisce ad essi sostegno nel momento del dolore e del lutto.

Spero con questa mia di aver dato una sufficiente nozione informativa .

stick-figures-297554_1280

Giorgio Verrini

CURRICULUM VITAE Verrini Giorgio nato a Correggio (RE) il 12 gennaio 1952. Abitante in Carpi dal 1960. Sport praticati: Pallavolo, Ciclismo,Boxe. Presidente della SocietàSportiva BASEBALL CLUB CARPI dal 1972 1975. BoyScout presso il Reparto Carpi lOdai 1966 fino ... semel scout semper scout ! Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Universita' degli Studi di Modena nel 1978 Conseguimento della Specializzazione in Chirurgia generale (1988) e Oncologia Medica (1992) presso la stessa Universita' Dipendente della Ausl di Modena dal 21 Dicembre 1980 come Dirigente Medico UO Urologia Insegnante di Fisiologia presso la Scuola Infermieri Professionali nel 1983 - 84 Responsabile dal 1990 del Laboratorio di Urodinamica dell'Ospedale di Carpi e tutt'ora referente per i problemi di incontinenza urinaria presso le UO di Neurologia, Ginecologia e Riabilitazione Esperienze di lavoro a Lione ed a Innsbruck inerent i a problemi di urodinamica e vescica neurologica Autore e coautore di oltre 80 pubblicazione scientifiche Relatore al Congresso Europeo di Urologia ( Parigi 2007) Esecutore in primis di oltre 250 interventi di impianto di protesi (INVANCE, ADVANCE, ProACT , Ams800, bulking-agent, TVT , TOT , insitu-sling, mesch per prolasso) per incontinenza urinaria maschile e femminile Dal Gennaio 2009 al Febbraio 2012 Dirigente Responsabile del Day Surgery Urologico dell 'Ospedale di Vignola- Consigliere Comunale di Alleanza per Carpi (ApC ) nell'ultima Legislatura . Sposato, con una figlia Nonno.